Atelier Decoupage

ATELIER DI DECOUPAGE

Le attività del laboratorio-atelier comprendono tutte quelle tecniche di decoro di oggetti di base, sia grezzi che usati, che possono essere in cartone, in polistirolo, in legno o simili, in vetro, in terracotta, in tela. La tecnica varia a seconda del materiale dell’oggetto da trattare.

Gli abbinamenti dei colori e delle immagini saranno affidati ai gusti e ai desideri della persona, non tralasciando una essenziale “condivisione estetica” all’interno del setting.
La creazione di manufatti originali nasce da un processo trasformativo che vede la partecipazione attiva del soggetto, grazie all’utilizzo di una tecnica artistica per creare oggetti innovativi. La stimolazione della creatività, la gestione delle dinamiche di gruppo nel raggiungimento di un obiettivo favoriscono lo sviluppo delle abilità prassiche di più alto livello (fini motorie).

Esplorazione Sonora

ESPLORAZIONE SONORA

Attraverso la libera esplorazione di rumori, ritmi vocalizzazioni e movimento si pone come obiettivo quello di far prendere coscienza del proprio ritmo corporeo, migliorare la propriocezione corporea globale e l’immagine di sé, prendere coscienza del concetto di durata quindi stimolare al rispetto per il tempo e lo spazio degli altri, migliorare l’ascolto di sé e dell’altro, rinforzare le dinamiche di gruppo, migliorare la comunicazione verbale e non verbale.

Integrazione e Inclusione Sociale

INTEGRAZIONE E INCLUSIONE SOCIALE

La realizzazione di attività di interazione ed integrazione è sempre rientrata nell’ambito delle attività della Riabilitazione Psicosociale come importante occasione per favorire lo scambio e il contatto con il territorio. 

Modus operandi è la stimolazione del “pensiero” riguardo la scelta dei luoghi da visitare e, in genere, dell’esperienza da poter fare insieme. 

Danza Movimento Terapia e Tangoterapia

DANZA, MOVIMENTO E TANGOTERAPIA

DANZA MOVIMENTO TERAPIA

L’utilizzo di tecniche specifiche di musicoterapia e della danza-movimento-terapia hanno aperto uno scenario terapeutico unico ed originale.

Nella danza il corpo si abbandona in una nuova forma di comunicazione dove ogni gesto quotidiano, i dissapori, i conflitti vengono tralasciati per lasciare spazio al movimento evocato da un ritmo musicale che trasmette allegria e rievoca momenti festosi. Osservazioni hanno fatto rilevare un miglioramento delle capacità di coordinazione, una riduzione della goffaggine motoria e un aumento dei livelli di autostima.


TANGOTERAPIA

Compliance Terapeutica del Tango Argentino in soggetti con disabilità intellettiva medio-grave: un’esperienza clinica.

La storia di un abbraccio.. dai primi passi (Febbraio 2013) alla Milonga (Luglio 2006)

La proposta psiconeuroabilitativa che rivolgiamo ai nostri utenti presuppone una” non richiesta” di cura. I soggetti coinvolti sono 5 uomini e 8 donne con diagnosi comune: Disabilità intellettiva e relazionale di grado medio-grave, presenti varie comorbidità psicopatologiche e neuromotorie.

La strutturazione delle attività in un setting lungo a cadenza settimanale, crea un “ambiente benessere” nel quale vengono ridotti le stereotipie, i comportamenti ossessivo-compulsivi, gli acting-out eteroaggressivi e i comportamenti automanipolatori.

L’obiettivo non è diventare ballerini di tango, nè tantomeno si tende all’introspezione neuropsicomotoria verso cui mira la tecnica di psico-tango-terapia ideata da Federico Trossero( Tangoterapia, Coquena Editiones 2006).

Il Tango Argentino con la sua musicalità e lo “ Stile Sociale “ è altamente propedeutico all’armonizzazione corporea, all’inclusione ed integrazione sociale.

Il Tango Argentino è l’espressione estetica di un linguaggio tra due corpi, nel nostro caso, possiamo dire che l’abbraccio rappresenta la prima parola dell’incontro, è il “ ciao “ del tango.

Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale
Piera Arena – Claudia Bonnici
Supervisore Dott. Carlo Monteleone – Medico, Psichiatra, Psicoterapeuta

Drammatizzazione e Teatro Terapia

DRAMMATIZZAZIONE E TEATRO TERAPIA

Si è ritenuto opportuno inserire uno spazio di creazione e di invenzione, laddove stimolando l’immaginazione, si ha la possibilità di nuove soluzioni e di un cambiamento; immaginazione che offre l’opportunità di recepire ed esprimere il reale in forme diverse: un laboratorio teatrale.

“Il Pozzo di Gammazita “ Farsa Commedia liberamente ispirata alla leggenda di Gammazita.Auditorium Istituto Comprensivo “ Recupero”
Catania. 2 Dicembre 2011

Sperimentazioni di diverse tecniche espressive.

Importante è stata la ricerca di uno stile di conduzione che assicurasse il decondizionamento di quegli atteggiamenti di difesa presenti e la libera espressività della persona rivolta alla capacità di comunicare l’immaginazione attraverso l’azione e la mutazione dei ruoli.

All’interno del setting tra tecnici ed utenti si avverte l’instaurarsi di relazioni intuitive, fisiche ed emozionali; una sorte di spazio privilegiato nel quale si assiste ad una continua alternanza estremamente creativa.

“Il sogno di un viaggio….tra musica e danza “ Spettacolo integrato di inclusione sociale – ZO Centro Culturale Contemporaneo- Catania 14 Aprile 2016

Importantissimo l’incontro con i veri attori, con chi del teatro fa la propria professione:

L’interpretazione dell’altro da sé e non la semplice rappresentazione di sé stesso.


Assistere alle rappresentazioni teatrali stimola significativamente le persone con disabilità intellettiva e relazionale rendendo possibile una attivazione multisensoriale.

Espressione Corporea

ESPRESSIONE CORPOREA

Il linguaggio mimico-gestuale è l’elemento portante. Le attività motorie espressive aiutano a sperimentare il legame esistente tra immagine del corpo, movimento e risposta emozionale. Un maggiore controllo delle varie parti del corpo si traduce in una nozione più precisa della struttura corporea e quindi una migliore immagine del proprio corpo. Questa conoscenza permette di convogliare e manifestare le emozioni attraverso i movimenti. Attraverso la “ ricerca” dei gesti e non alla loro imitazione si rende possibile a ciascuno di valorizzare la propria espressività, che dipende dal proprio vissuto. Si scopre, inoltre, l’importanza della comunicazione non verbale, che, quasi sempre supporta il significato della parola.

Attività in Ambiente Multisensoriale

STANZA MULTISENSORIALE

Si tratta di un ambiente dedicato all’integrazione e stimolazione sensoriale per la riabilitazione di persone con grave disabilità cognitiva, sensoriale e motoria con la finalità di sostenere lo sviluppo senso-psico-motorio facilitando l’espressione delle emozioni, il rilassamento, l’orientamento spaziale e temporale, l’interazione con l’ambiente, il linguaggio di comunicazione non verbale.
Questo approccio fa ricorso a tutti i cinque sensi e alla loro interazione utilizzando una ampia serie di effetti luminosi, musicali e uditivi, di forme, di aromi e di superfici tattili; tali effetti sono ottenuti dalla strutturazione dell’ambiente di trattamento e da una serie di apparecchi attivati dai terapisti in funzione delle caratteristiche dei singoli pazienti. 
La strategia di applicazione si basa sulla realizzazione di “ ambienti-percorso-sensoriali” che consentano sensazioni singole o combinate proposte in funzione delle specifiche caratteristiche della persona con disabilità. La peculiarità dell’approccio del CdR ANFFAS Onlus di Catania, sarà quella di sperimentare l’ambiente multisensoriale soprattutto per le persone adulte con ritardo mentale.  

Arte Terapia

LABORATORIO PITTURA & ARTI PLASTICHE

“ … Attraverso la stimolazione e maturazione delle capacità di esprimersi e comunicare mediante i linguaggi espressivi, figurativi e plastici si vuole migliorare la comprensione e la produzione di messaggi visuali. Queste capacità vanno sviluppate tenendo in considerazione le risorse cognitive dell’utente, nonché i fattori storici, ambientali e personali di ognuno, con lo scopo di arricchire le capacità socio-affettive e le risorse di integrazione della persona con dis-abilità”. 

L’espressione artistica ha spesso rappresentato una grande risorsa e un terreno di confronto e incontro per tutte le figure che gravitano intorno al disagio, dai familiari agli operatori, aiutando la società ad affrontare la diversa abilità, prospettandola come possibilità di qualcosa di nuovo e arricchente.
Nascono quindi nuove modalità di cura ed assistenza che non sono sostitutive ma possono essere di supporto ai protocolli farmacologici.
L’espressione artistica in questo nuovo contesto, privilegia il dare parola alla persona, una parola che va oltre il linguaggio verbale e che parla attraverso nuovi veicoli espressivi quali: segno, colore, materia..

Atelier Arteterapia

Dalle immagini del folklore alla costruzione dell’identità

L’attività che svolgiamo in laboratorio si propone, tra i vari obiettivi, quello di promuovere l’artigianato artistico siciliano inteso come testimonianza importante della nostra cultura popolare e della memoria identitaria della nostra isola. Questo avviene attraverso l’esperienza artistica che accompagna la persona in un percorso fatto di immagini, colori, suoni e tradizioni con lo scopo di coinvolgerlo, divertirlo e stimolarne l’ interesse verso le attività svolte, promuovendo il suo senso di appartenenza al territorio. Le stimolazioni senso percettive mettono in atto processi di pensiero, attivano scambi di idee all’interno del gruppo che agevolano la relazione e si propongono di potenziare le capacità critiche del singolo .

Musicoterapia

MUSICOTERAPIA

La musicoterapia rappresenta una esperienza soggettiva, un contesto strutturato in modo che tutti possano raccontare di sé, favorire le competenze musicali innate che risiedono nel corpo e si può avviare un percorso di apprendimento alla musica attraverso il canto, il ritmo, l’utilizzo di un piccolo strumentario adatto alle persone prescelte. L’idea è quella di creare un ensemble musicale, una piccola orchestra vocale e strumentale ANFFAS.